F.A.Q.

GINECOLOGIA:

  DOMANDE DALLA RETE
Isterectomia
Endometriosi, utilizzo prolungato di palmitoiletanolamide
Endometriosi e ipertiroidismo
Mestruazioni scarse e scure
Dolore durante rapporti sessuali
Corpo luteo emorragico
Polipo recidivante?
Endocervicite cronica
Pallina nell'apertura vaginale
Iperplasia endometriale e terapia pre-chirurgica
Adenocarcinoma endometroide ben differenziato infiltrante meno della metà del miometrio
Assenza di spotting,mi devo preoccupare?
Ovaio micro policistico e amenorrea
Coito interrotto e mestruazioni strane
Esito ecografia pelvica t.v.
Ciclo in ritardo: da cosa può dipendere?
Perdite ematiche mattutine
Follicolo non scoppiato durante l'ovulazione
Andro Bio per cisti ovariche
Polipo Endometriale e piccole perdite ematiche
Perdite marroni a metà ciclo
Ciclo anovulatorio?
Paura di cancro ovarico
Cisti ovariche
Utero fibromatoso: la spirale è pericolosa?
Focolai cono adenocarcinoma cervice uterina
Perdite Maleodoranti con tampone vaginale negativo



Isterectomia.

(D)A mia madre è stato consigliato un intervento di isterectomia totale a seguito di una biopsia durante raschiamento, effettuata per continue e abbondanti perdite che poi si sono fermate a seguito dell'intervento, dove è stata rilevata la presenza di iperplasia endometriale ma ancora non ci è stato specificato di quale tipo sia.

Presumendo che si tratti di iperplasia atipica le vorrei chiedere se nn si può fare davvero nulla per evitare l'intervento ( mia madre ha 52 anni e ancora non è in menopausa) e nel caso sia indispensabile è pericoloso come intervento e quali rischi comporta?

(R)Nel caso fosse una iperplasia atipica è consigliata l'isterectomia.

L'intervento è relativamente semplice ed i rischi di complicanze non sono frequenti. In alcuni casi selezionati, come soluzione alternativa , viene oggi eseguita una terapia conservativa consistente nella applicazione di uno IUD medicato al progesterone.

(D)Dottore abbiamo ricevuto il risultato dell'esame istopatologico:
Coaguli fibrino-ematici, lembi di endometrio necrotico - emorragico, lembi di endometrio sclero - atrofico cistico, lembi di endometrio con iperplasia semplice ghiandolare cistica con foci di metaplasia eosinofila moruliforme e foci di iperplasia ghiandolare /complessa (adenomatosa) con aspetto a cellule chiare.
Lei cosa ne pensa leggendo questo referto?

(R)Penso che sia l'iperplasia ghiandolare semplice che l'iperplasia complessa siano condizioni benigne tipiche dell'età perimenopusale legate ad una stimolazione degli estrogeni della mucosa endometriale non bilanciata dall'azione del progesterone, ormone che si produce nelle donna fertile a seguito dell'ovulazione e che ha scopo di far maturare l'endometrio per renderlo idoneo alla ricezione dell'uovo fecondato .

In passato si riteneva erroneamente che queste due condizioni fossero tappe di trasformazione dell’endometrio che portavano poi all’iperplasia atipica (la vera precorritrice del cancro) e quindi da considerare lesioni precancerose.

L'intervento è dunque più che risolutivo.

up


Endometriosi utilizzo prolungato di palmitoiletanolamide.

(D)Mia moglie ha 33 anni e due anni e mezzo fa è stata operata di cisti alle ovaie da endometriosi in laparoscopia. una volta eseguito l'intervento, in prima istanza, le era stata data dal ginecologo una terapia ormonale ( pillola anticoncezionale).Dopo due-tre mesi, mia moglie sopportando a fatica questa terapia, che le causava forti cefalee, si è recata da un ginecologo che è uno dei massimi esperti a livello nazionale nelle terapie per endometriosi, per valutare cure alternative.

Dopo una visita approfondita e relativa ecografia risultava ancora un focoloaio di endometriosi; il medico le ha prescritto una terapia, per sua stessa ammissione piuttosto empirica, a base di estratto secco di curcuma e palmitoiletanolamide, da assumere in modo cronico.

Dopo un anno e mezzo di terapia i risultati sono molto incoraggianti, infatti dall'ultima ecografia eseguita qualche mese fa è sparito il focoloaio di endometriosi ravvisato dall'ecografia precedente e ogni sintomo.

Vorrei chiedervi se a vostro avviso questo parafarmaco, il palmitoiletanolamide, può essere assunto sempre senza interruzioni, o se sarebbe meglio fare dei cicli. Il medico specialista ha detto che ogni tanto si puo interrompere ma per brevi periodi, 10-20 giorni.?

(R)Premesso che non ho alcuna esperienza personale di questo prodotto le indicazioni all'uso sono principalmente rivolte al controllo del dolore cronico prevalentemente di tipo neurogeno, ma viene usato anche per dolori tipo reumatico, dolore pelvico e anche come antinfiammatorio.
Non emerge dai dati di letteratura che ho consultato che abbia effetti collaterali né che la sua somministrazione a lungo termine sia dannosa.

up


Endometriosi e ipertiroidismo.

(D)Buonasera, ho eseguito questa mattina il dosaggio del CA125 risultato a 83,6 , inoltre ho notato un altro valore alterato che è quello del TSH a 4.73

Ho fatto l'esame del Ca 125 a giugno 2015 e il ginecologo mi ha detto di tenere sotto controllo la situazione per il momento. premetto che io e mio marito stiamo cercando di avere un figlio da ormai 2 anni ma purtroppo senza esito positivo. un'altro problema che mi crea un disagio notevole sono le perdite ematiche che iniziano dal 18/19 giorno del ciclo e continuano fino all'inizio del ciclo mestruale molto abbondante e doloroso, spesso con emorragie forti.

H
o effettuato la cura progestinica con progefik x 8 mesi assumendolo dal 17 al 24 giorno del mese ma senza risultati, anzi mi ha creato diversi scompensi. ho eseguito anche i dosaggi ormonali del progesterone al 22° e 21° giorno del ciclo e il risultato è nella norma.

Le chiedo un suo consulto per capire come risolvere la mia situazione, sono davvero sconfortata e amareggiata nella ricerca di un bimbo, la ringrazio anticipatamente.

(R)Situazione complessa la sua perché si associa, da quello che si evince dalla sua mail ,una endometriosi più un problema di anovularietà (se ha effettuato i dosaggi ormonali dosaggi durante la cura progestinica sarebbe meglio comunque ripeterli a distanza di un paio di mesi dalla sospensione). Difficile pertanto dare una indicazione on line.

Se desidera un figlio le consiglio comunque di rivolgersi ad un centro di fecondazione assistita dove potrà avere un adeguato percorso diagnostico terapeutico.

(D)Forse non avevo specificato bene nel consulto.
Il progesterone l'ho assunto per 8 mesi circa da agosto 2014 ad aprile 2015, poi ho smesso la cura perchè mi era uscito l'acne per il viso dovuto all'ormone e altri problemini.
Ho fatto 2 volte la prova del progesterone a maggio 2015 e adesso a distanza di diversi mesi e il valore è sempre stato nella norma.
Credo che la cura proposta dal mio medico per risolvere il problema delle perdite ematiche sia stata invana, in quanto il valore è sempre stato nella norma.

Le chiedo , le perdite ematiche dal 19/20 giorno del ciclo in poi possono dipendere dall'endometriosi?.

(R)La sua replica rafforza il mio convincimento, che è non è possibile dar risposta in maniera esaustiva e corretta ai suoi quesiti on line. Le rinnovo il suggerimento di rivolgersi al suo ginecologo di fiducia o se desidera una gravidanza ad un centro di fecondazione assistita.

up


Mestruazioni scarse e scure.

(D)Ho 28 anni e ho assunto Nuvaring per 6 anni, qualche mese fa ho dovuto interromperlo per problemi di pressione alta.dopo l'interruzione le mestruazioni si sono presentate regolarmente ma risultano molto scarse e della durata di un paio di giorni.

Martedì ho cominciato ad assumere Azalia e le mestruazioni risultano scarsissime,molto scure e dense e continuano ancora oggi (sabato). Devo preoccuparmi o può essere un effetto di Azalia?

(R)L'uso del solo progestinico può dare frequentemente sanguinamento irregolare che tende a diminuire nei mesi successivi alla assunzione.
Il fenomeno non è preoccupante anche se viene riferto da alcune come fastidioso.

up


Dolore durante rapporti sessuali.

(D)Buongiorno,"approfitto" della vostra disponibilità per chiedervi una vostra opinione e eventuali consigli per dei problemi che sto avendo, ovvero forti dolori durante i rapporti sessuali completi.

Spiego meglio tutta la situazione.
Io e il mio ragazzo abbiamo avuto durante la nostra storia circa due anni in cui tutto andava più o meno bene, ovvero alcuni problemi di inserimento non proprio agevole del suo pene nella mia vagina, ma complessivamente il problema era trascurabile, e comportava dolore solo durante la fase di inserimento e in casi rari.

Successivamente, ci siamo accorti che i preservativi che avevamo sempre utilizzato senza problemi risultavano troppo stretti. Abbiamo quindi cambiato marca.
Ora non ricordo se i problemi siano iniziati esattamente dal momento in cui i soliti preservativi erano stretti o qualche mese dopo.
In pratica ho iniziato ad avere dolori durante il rapporto, tali da renderli spiacevoli e dolorosi per me e da dover in terrompere per il forte dolore/bruciore quasi subito oppure da dover sopportare dei dolori forti.
Abbiamo anche provato preservativi in poliuretano, ma il problema resta.

Nell'ultimo anno, direi che è quasi impossibile portare a termine un rapporto " normale", poichè io posso anche stringere i denti e sopportare, ma dopo quache minuto il dolore è troppo e ovviamente anche il mio ragazzo lo precepisce e si ferma.
Nonostante abbiamo anche usato abbondantemente lubrificanti e io sia rilassata il suo organo pare essere largo per me e sia al momento dell'ingresso che dopo il rapporto è doloroso.
Abbiamo visto che i preservativi giusti per lui sono una taglia XL, le taglie standard sono strette. Ho fatto due visite dalla mia ginecologa. Durante la prima mi ha visitato a fondo, ma fisicamente è tutto a posto.

Ho spiegato che la mia impressione è quella di essere stretta per lui e lei mi ha detto che io come donna come dimensioni sono abbastanza stretta, ma che le mie dimensioni non sono patologiche.
Mi ha prescritto un lubrificante .
Anche con lubrificante la situazione non è cambiata. Alla seconda visita le ho riferito questa cosa e abbiamo anche parlato di eventuali contratture da ansia, ma lei ha detto che per lei le cause non sono psicologiche; ha però sottolineato che con una taglia xl ci possono essere questi problemi.

Un giorno è successo che abbiamo tentato e che il suo pene sia entrato senza dolore e per poco tempo l'atto è andato avanti senza nessun problema, ma poco dopo abbiamo dovuto interrompere perchè non era abbastanza eretto per procedere oltre e mi ha detto che lui se ne era accorto mentre metteva il preservativo ma pensava di "rimettersi", ma io non sapevo che le sue dimensioni non erano quelle che doveva avere, l'ho saputo solo dopo, per me era tutto come sempre.

Cosa pensate di questa situazione? La ginecologa ha escluso problemi psicologici. Temo che tutto questo possa avere ripercussioni in futuro per lui. Avete consigli medici per risolvere questo problema?

(R)Il problema è che talvolta esistono incompatibiltà anatomiche di coppia sulle quali non è facile intervenire.

Consiglierei al suo partner una visita urologica per valutare se e come mai nel corso del tempo le dimensioni del suo organo sono cambiate.

up


Corpo luteo emorragico.

(D)Sono una ragazza di 20 anni che non aveva mai preso la pillola anticoncezionali, non ho mai avuto problemi di salute fino a questa estate, dove sono stata operata in laparoscopia per corpo luteo emoraggico (avevo perso un litro e mezzo di sangue).
Come terapia per evitare che si ripeta, il mio ginecologo mi ha prescritto prima il cerotto evra (lasciato dopo circa 2 mesi,mi dava enormi dolori e vomito), poi la pillola yaz che sto tutt'ora prendendo, con non pochi disturbi (fra cui problemi umorali,palpitazioni notturne,diarrea,stanchezza,nausea,ecc).
Oggi mi ha prescritto la pillola zoely.

Vorrei un consiglio,é meglio continuare cambiando pillole o dovrei sospenderne l'assunzione in modo definitivo?

(R)La rottura di un corpo luteo che dia una sintomatologia così imponente è fortunatamente una cosa rara e penso che sia ancora più raro che si verifichi due volte in un una stessa persona.
Non c'è infatti una predisposizione a questi fenomeni ma una concomitanza di fattori anatomici che fanno si che lo 'scoppio' del follicolo dominate contenete l'uovo avvenga in prossimità di una zona molto vascolarizzata.
Essendo già passati circa sei mesi dallo sfortunato episodio credo che il suo apparato riproduttivo sia anatomicamente guarito e pertanto in grado di potere riprendere la sua normale funzione

Generalmente chi è intollerante a un tipo di pillola estroprogestinica difficilmente troverà beneficio con altre formulazioni con la stessa tipologia.
Potrebbe provare, se desidera un attuare un anticoncezione, una pillola con solo progestinico oppure, come da lei ipotizzato, pensare di sospendere.

up


Polipo recidivante?

(D)Ho 36 anni, lo scorso anno ho tolto un polipo al fondo dell'utero. In seguito all'intervento non ho ripetuto l'ecografia. Ora a distanza di solo un anno ho eseguito un controllo dalla ginecologa e mi ha detto che il polipo c'è ancora, nella stesso posto.
Come è possibile? Secondo la ginecologa non è stato tolto bene e si è riformato, oppure potrebbe essere un altro.
Può accadere che si riformi del tutto dopo solo un anno?
O è più plausibile che si tratti di un nuovo polipo?
Sinceramente non so se fidarmi a fare di nuovo l'intervento dove l'ho fatto la volta precedente.

(R)Difficile dare una risposta "telematica" al suo quesito infatti molto spesso nella donna giovane è difficile fare distinzione anche istologica tra un vero e proprio polipo ed iperplasia dell'endometrio .
Entrambe le condizioni sono legate ad una stimolazione prolungata degli estrogeni sull'endometrio .

Nella iperplasia la possibilità di una ricorrenza a breve termine è più probabile in quanto lo stimolo estrogenico è meno inteso ed in parte bilanciato dall'azione del progesterone .
La iperplasia può anche regredire spontaneamente.

Nel polipo invece l'effetto estrogenico non bilanciato dall'azione progestinica è più intenso e duraturo; questo processo richiede più tempo e porta ad una vera e propria neoformazione di tessuto endometriale esuberante, circoscritta rispetto alla restante mucosa, con talvolta la formazione di un peduncolo che le conferisce l’aspetto un fungo a larga base di impianto .
Il polipo è più frequente nel periodo perimepausale e una volta asportato recidiva più difficilmente.

(D)Dunque non c'è possibilità di sapere se si tratta dell'una o dell'altra cosa?
In ogni caso devo operarmi ogni qualvolta si ripresentasse?
L'iperplasia è comunque una pre-condizione neoplastica...

(R)Per comodità le rispondo di seguito al ogni domanda in lettere maiscole.

Dunque non c'è possibilità di sapere se si tratta dell'una o dell'altra cosa?
COME HO DETTO È DIFFICILE FARE UNA DISTINZIONE TRA QUESTE DUE FORME. TALUNE VOLTE, ESSENDO ESPRESSIONE DI UNA STESSA CAUSA, POSSONO ANCHE COESISTERE.
IL POLIPO È COMUNQUE PIÙ FREQUENTE NELLA PERIMENOPAUSA, PERTANTO SI PRESENTA IN PERSONE PIÙ AVANTI NELL’ ETÀ RISPETTO ALLA SUA.

In ogni caso devo operarmi ogni qualvolta si ripresentasse?
SE QUESTA CONDIZIONE NON DA SINTOMI NON È NECESSARIO UN ULTERIORE INTERVENTO.
IN OGNI CASO UNA VOLTA ACCERTATA LA NATURA BENIGNA DELLA FORMA E' SEMPRE POSSIBILE ATTUARE UNA TERAPIA MEDICA

L'iperplasia è comunque una pre-condizione neoplastica...
AL CONTRARIO DELL'IPERPLASIA ATIPICA LA IPERPLASIA SEMPLICE O COMPLESSA SENZA ATIPIE NON È UNA CONDIZIONE PRECANCEROSA MA ESPRESSIONE DI UNO STIMOLO PROLUNGATO DEGLI ESTROGENI NON COMPENSATO DALL' AZIONE MATURATIVA ESERCITATA DAL PROGESTERONE SUL TESSUTO .

up


Endocervicite cronica.

(D)Un mese fa sono stata operata in istetoscopia a polipectomia endometrillegale.
Hanno poi mandato il polipo e endocervide per esame istologico..Da qui la esito dice: polipo fibroghiandolare - endocervite cronica. Cosa significa??? io e mio marito stiamo cercando un figlio ci dobbiamo fermare???

(R)Molto spesso il polipo ed il tessuto cervicale circostante sono sottoposti a piccoli traumi legati a torsioni del peduncolo del polipo o a sanguinamenti microscopici.

Pertanto è possibile che nel tessuto interessato ci sia presenza di un numero maggiore di linfociti ( definiti quando presenti in eccesso espressione di flogosi cronica) e che il patologo li abbia voluti segnalare .
Questo condizione però di fatto non alcuna implicazione pratica nel senso che non corrisponde ad un reale processo infiammatorio, ne tantomeno è un impedimento alla procreazione .

up


Pallina nell'apertura vaginale.

(D)Sono una ragazza di 21 anni, vi scrivo perchè sono decisamente in ansia.

Ho notato la presenza di una pallina subito all'interno dell'apertura vaginale, sono riuscita anche a vederla poichè è bastato contrarre i muscoli come per urinare.
Il colore è normale, non ho arrossamento, prurito e nè dolore di nessun tipo. In realtà mi sembra di riscontrare la presenza di questa pallina da parecchio tempo, quasi da anni. L'ultima visita ginecologica l'ho effettuata tre anni fa, non ricordo benissimo se già era presente ma la dottoressa che mi ha visitato non aveva riscontrato nessuna anomalia.

A prescindere da questo evento avevo deciso di programmare un'altra visita ginecologica a breve. Devo preoccuparmi? Potrebbe essere un tumore o qualcosa di grave?

(R)Probabilmente sarà la parete anteriore della vagina che sotto sforzo si rende evidente all'introito vaginale . Un fatto fisiologico dunque.
Senta comunque la sua ginecologa.

up


Iperplasia endometriale e terapia pre-chirurgica.

(D)Ho 51anni e tra circa 3 mesi dovrò sottopormi ad un'ablazione endometriale per iperplasia semplice (senza atipie)scoperta con isteroscopie diagnostichee resistente alla cura con il progesterone. (Non voglio mettermi la spirale medicata)
Ho ancora il ciclo abbastanza regolarmente ma abbondante.
Mi è stata prescritta la cura pre-chirurgica con triptorelina 3,75 (una iniezione al mese per 3 mesi).Lo specialista del ospedale mi ha detto che la prima puntura posso farla in qualsiasi momento del ciclo.
Il foglietto illustrativo del medicinale indica però di cominciare la terapia entro i primi 5 giorni del ciclo.
Adesso non so come devo comportarmi.
Posso iniziare subito la cura o devo aspettare il prossimo ciclo? (anche perchè sono già in lista d'attesa per l'intervento ad aprile e devo riuscire ad aver finito la terapia per allora).
Cosa mi consigliate di fare?

(R)Può iniziare la cura in qualsiasi momento del ciclo.
La triptorelina inibisce la secrezione di gonadotropine ipofisarie con conseguente soppressione delle funzione ovarica.

Come conseguenza si ha una perita di mestruazioni dovuta alla mancata ovulazione e alla inibizione della crescita ciclica dell' endometrio. Una specie di menopausa chimica dunque
L' azione della triptorelina si esercita da subito. E’ possibile però che se la prima iniezione viene effettuata lontano dal mestruo non venga inibita la ovulazione e quindi si abbia la mestruazione.

Questo fatto però non incide sul risultato finale della terapia in quanto lo scopo di mettere in riposo funzionale l'endometrio, per meglio “predisporlo” alla susseguente ablazione, si raggiunge comunque nell’ arco dei mesi in cui si è predisposta la terapia
Spero che queste indicazioni le siano utili anche se inviate con pò di ritardo.

(D)Il ciclo dovrebbe arrivarmi tra pochi giorni e mi farò fare l'iniezione appena è cominciato.Spero che non avrò troppi dei eventuali effetti collaterali.Mi è stato spiegato che l'ablazione viene fatta in sedazione(senza intubazione) in sala operatoria. Sono un può
preoccupata di sentire lo stesso dolore durante l'intervento. (ero sedata lievemente anche per una colonscopia e avevo sentito lo stesso forti dolori).
Per un'ablazione è prevista di norma una sedazione più profonda oppure anche l'anestesia generale?

(R) I tipi di sedazione sono di vari livelli e dipendono dalla complessità dell'intevento e dai vari protocolli adottati nelle singole sale operatorie.

L'anestesista può modulare il livello di sedazione in base alle necessità della singola paziente al fine di rendere confortevole e agevole la procedura

up



Adenocarcinoma endometroide ben differenziato infiltrante meno della metà del miometrio.

(D)Il 21 marzo scorso ho subito isterectomia totale, con asportazione ddi tube, ovaie , e una cisti ovarica molto molto grande. L'esame istologico appena arrivato riporta esattamente questo :

ESAME MACROSCOPICO
1) neoformazione biancastra di cm 1.

Prelievo 1
Utero di cm 15x16x6 dilatto dalla presenza di due noduli biancastri intramurali del diametro di 1 e 10 cm, tutti di aspettobiancastro e fascicolato, l'endometrio appare iregolare; nel canalecervicale è presente neoformazione polipoidedi cm 1 di diametro.

Prelievi 2 e 3
canale cervicale più neoformazione polipoide; orifizio uterino interno; endometrio irregolare ; nodulo minore ; nodulo maggiore; parametri sinistre ; parametri destri ; ovaio dx; tuba dx,
frammento di omento di cm 15x12x2 senza lesioni macroscopicamente evidenti
Annesso sx costituito da : tuba lunga cm 7, ovaio di cm 23x18x16 completamente sostituito da neoformazione triloculata a pareti sottili con aree ispessite sulla capsula ( spessore massimo fino a cm0,5) e a contenuto brunastro
tuba
neoformazione

DIAGNOSI
Adenocarcinoma endometroide ben differenziato infiltrante meno della metà del miometrio
(spessore massimo di infiltrazione 0,3 cm; spessore massimo della parete: 2,7 cm % spessore massimo di infiltrazione miometrio/spessore miometrio 11%.
Assenza di emboli neoplastici in strutture vascolari, collaterale endometrio ipotrofico con vistose modificazioni autolitiche. Polipo endometriale, cervicite cronica, polipo mucosicervicale, leiomiomicon aree di scleroilinosi (assenza di necrosi, di attività mitotica e di atipiacitologicasignificative).
Parametri destri e sinistri in ambito sostanzialmente normale, ovaio destro con corpi albicanti, tuba destra in ambito sostanzialmente normale, ovaio sinistro con cisti quasi disepitelizzatacon stravasi emorragici e macrofagi carichi di pigmento nella parete, reperti compatibili con cisti endometriosica e cisti da inclusione epiteliale, omento con aree di flogosi cronica, tuba sinistra in ambito sostanzialmente normale, tessuti molli con intensa fibrosi ed aree di flogosi cronica.

pT1a G1 STADIO FIGO IA

Hanno programmato una prima visita oncologica tra due settimane , mi hanno detto che dovrò fare accertamenti semestrali, ma che posso stare tranquilla in quanto il grado di infiltrazione nel miometrio è lontano dal 51%.

Non è facile stare tranquilli...gradirei tanto avere un parere riguardo il tutto, i rischi, gli esami che dovrò fare etc.
Grazie

(R)Direi che in base al referto che ha riportato la prognosi è ottima
non solo perché l'infiltrazione del miometrio è minima ma anche per le caratteristiche istologiche del tumore.

Infatti la neoplasia è ben differenziata e l'istotipo endometrioide è tra quelli dal comportamento meno aggressivo.

Segua con fiducia e serenità il follow-up suggeritole.

up




Assenza di spotting,mi devo preoccupare?

(D)Scrivo perchè sono molto preoccupata.
Assumo Gestodiol 30 da diversi mesi sempre con regolarità alle 19.45 tutte le sere.
Il giorno 28/06 è stato il mio ultimo giorno di sospensione è ho avuto un rapporto.

Nei giorni 29/30/01 ho assunto la pillola con regolarità. Il giorno 02 (4°pillola della 1°settimana) a causa di vomito ripetuto ho potuto assumere la pillola solo dopo 18 ore (alle 14 del giorno 03/07).

La ginecologa mi ha sconsigliato la pdg perchè comunque le prime 3 compresse erano state assunte regolarmente. E il rapporto non era cosi vicino alla dimenticanza. In piu essendo nel giorno di pausa mi ha detto che era coperto dalla corretta assunzione del blister precedente. Mi ha detto che per l'assunzione in ritardo mi sarebbe comparso dello spotting che,ad oggi (ultime 2 pillole del blister) non ho ancora avuto.

Può essere segnale di una gravidanza che si è instaurata a causa di quella dimenticanza?

(R)La sua ginecologa l'ha ben consigliata.
Lo spotting è una coseguanza possibile ma non automatica. Anzi molte volte non si verifica.
Starei dunque tranquilla.

up




Ovaio micro policistico e amenorrea.

(D)Scrivo in quanto gradirei dei chiarimenti specifici riguardo la mia condizione.
Ho sempre avuto il ciclo molto abbondante ma regolare fino a 19 anni. Successivamente, in seguito a un cambiamento alimentare e a uno stile di vita alterato, mi sono ritrovata ad avere una diminuzione del flusso, con ciclo non più regolare, in media si verificava ogni due mesi, con assenza totale di sintomi pre ciclo, come invece risentivo in precedenza: non avvertivo più mal di pancia e nemmeno mal di schiena.

In seguito al mio trasferimento a Milano, dove conduco una vita frenetica e faccio sport tutto il giorno, seguendo una dieta abbastanza restrittiva, non vedo più il ciclo da almeno 4/5 mesi. Dopo essermi recata da un ginecologo, che mi ha fatto l'ecografia, mi è stato rilevato un ovaio micropolicistico, che a mio parere potrebbe essere stato confuso con ovaio multifollicare, considerando che le analisi che ho già sostenuto sul dosaggio ormonale e sui valori del sangue rientrano perfettamente nei valori normali di riferimento.

Chiedo la disponibilità di lasciarmi un contatto dove poter inviare la mia ecografia e le mie analisi, affinché possano essere valutate. Vorrei inoltre chiedere se è possibile guarire da queste anomalie, senza prendere farmaci e tenere sotto controllo l'aumento di peso nel caso che dovesse aumentare in futuro.

(R)Di sicuro i cambiamenti di stili di vita e di regime alimentare influiscono sulle irregolarità mestruali.
Sono d'accordo con lei che un ovaio con più follicoli non sia necessariamente espressione di una sindrome dell'ovaio policistico, una condizione complessa che necessita per essere diagnosticata di un insieme di dati, quali il quadro clinico gli esami ematochimici ed ecografici.

Con l'abitudine ai nuovi stili di vita le mestruazione dovrebbe regolarizzarsi spontaneamente.

up




Coito interrotto e mestruazioni strane.

(D)La settimana scorsa ho avuto un rapporto non protetto, ma il mio partner è uscito molto prima del coito. Mi è arrivato il ciclo, solo che mi è venuta l'ansia che possa essere incinta e non so se questo ha influenzato anche le mestruazioni perché sono stata molto stressata.

Ho avuto perdite un pochino meno abbondanti rispetto al solito e stanno diminuendo molto velocemente, già adesso che è il terzo giorno sono molto scarse. Posso fare un test di gravidanza in questi giorni anche se a ridosso del ciclo o devo recarmi a fare un controllo?

(R)Se proprio crede e le serve stare tranquilla può fare un test di gravidanza, anche se da quello che mi riferisce non lo ritengo necessario.

(D)Dice che può essere stata l'ansia ad alterare il ciclo? Perché sono molto stressata in questi giorni perché mi è salita l'ansia. Il test può essere fatto comunque anche tra qualche giorno oppure devo aspettare di più?

(R)Può darsi che lo sia stata. Riguardo al test lo puo fare quando vuole.
Infatti i test di farmacia sono affidalibili e molto sensibili. Se c'è gravidanza vengono positivi dal giorno della mancata mestruazione (che poi nel suo caso c'è stata).

up




Esito ecografia pelvica t.v.

(D)Mia moglie, 47enne, nel giugno 2014 ha avuto asportato un polipo mucoso cervicale; nel dicembre 2014 invece ha subito una miomectomia resettoscopica per mioma sottomucoso.
Da gennaio assume il Klaira su consiglio della ginecologa dell'ASL presentando già i sintomi premenopausa. Pochi giorni or sono ha eseguito un'ecografia pelvica t.v. di controllo con il seguente esito: "corpo uterino antiverso fibromatoso di mm 42x32x40; sulla parete anteriore piccola mioma intramurale di mm 17.
Un altro al livello istmico di mm 5; un altro piccolo sul fondo/parete anteriore di mm 9. Endometrio mm 3. Campi annessiali regolari. Douglas libero, non liquido in cavità."

L'ecografista ha suggerito solo di ricontrollare tra un anno.

Le chiedo conferma del consiglio atteso che da queste parti ci vuole una prenotazione mesi prima per la visita e si paga il primo ticket; poi un'altra prenotazione mesi prima per l'ecografia e si paga un altro ticket (58 euro per 5 minuti, dico 5, di ecografia), poi ci vorrebbe un'altra prenotazione e altro ticket per tornare dalla ginecologa coi risultati.

(R)Le dico che l'ecografia che ha eseguito è tranquillizzante.
E che il suggerimento del collega ecografista è più che appropriato.

up




Ciclo in ritardo: da cosa può dipendere?

(D)Salve Dottore, provo a spiegarLe la mia situazione.
Ho avuto l'ultima mestruazione il 20/08/2016 quindi il 20/09/2016 aspettavo la successiva. Ma ad oggi, 28/09 ancora niente. Preciso che da Giugno non erano più circa 28 giorni di distanza tra un ciclo ed un altro ma 30/33 (ho perso un po' di peso e sicuramente ciò è stata la causa di questi ritardi).

Dal 09/08/16 ho dovuto eliminare tanti alimenti dalla mia alimentazione come lieviti, pollo, riso, tacchino, tutti i latticini ecc ed iniziare ad assumere dei fermenti lattici della Pegaso AxiDophilus 60 (che ancora tutt'oggi prendo).
Il mio ultimo rapporto sessuale risaliva al 18/11/15 ma a Settembre ho ripreso a farlo (tutti sempre protetti e mai nessun preservativo si è rotto) e avendo avuto una piccola lesione ho dovuto applicare uno spray il Trofodermin 5 mg/ml per circa una settimana per 3 volte al giorno.

Attualmente ho la possibilità di far rientrare nella mia alimentazione molti alimenti anche se al momento ho iniziato (per scelta) con il pollo e con il panino (per forza).
Ho pochi sintomi, solo raramente ho avvertito piccole fitte provenire dall'interno, anche se a volte mi sale il dubbio che non fossero reali ma frutto della mia immaginazione addirittura.

Precisando che vorrei comunque procedere ad una visita il prima possibile e che procedere con il test di gravidanza credo di non farcela, nonostante la sicurezza che non ci siano stati inconvenienti. Vorrei chiederLe, possono i fermenti lattici (soprattutto), il mio cambio di alimentazione, l'aver ripreso ad avere rapporti ostacolare l'arrivo delle mestruazioni?

(R)Talora cambiamenti   di regime alimentare o altri fattori legati allo stile di vita quali stress, emozioni, viaggi posso portare a transitorie alterazione del ritmo mestruale.

up



Perdite ematiche mattutine

(D)Buongiorno, è da più di 1 settimana che ho lievi perdite ematiche scure la mattina e poi più niente. Il ciclo è in ritardo di qualche giorno, non so dire con precisione di quanto perché non sto attenta al giorno preciso. Cosa potrebbe essere? Non mi sento incinta (o almeno lo spero, ho già 2 figli!).

(R)Piccole perdite di sangue prima del ciclo mestruale, legate ad una esfoliazione precoce della mucosa uterina, sono fisiologiche e non devono destare preoccupazione.
In taluni casi sono episodiche, in altri invece si presentano regolarmente prima di ogni flusso mestruale.
Fortunatamente il "disturbo", avvertito talora come disagio, non ha alcuna conseguenza sulla salute della donna e su un eventuale concepimento.

up



Follicolo non scoppiato durante l'ovulazione

(D)Buongiorno dottore, esco da un periodo di amenorrea della durata di 9 mesi, a seguito della sospensione della pillola Loette. Ora da maggio ho di nuovo il ciclo tutti i mesi e con mio marito stiamo cercando di avere un bambino.
Questi ultimi 4 cicli quello che ho notato è stato muco ovulatorio con tutte le variazioni classiche verso il 26-30 pm, quindi molto avanti, e tra la fine del muco e l'inizio del ciclo passavano circa 10-11 gg.
Quest'ultimo mese per curiosità ho provato a monitorare il ciclo con la temperatura basale e quello che ho avuto sono state temperature tra i 36.3-36.5 nella prima parte e tra 36.7 e 36.9 nella seconda con picco di temperatura più bassa 36.3 il 31 pm, da cui ho dedotto che potrei aver ovulato lì. Ho avuto una fase luteale di 11 giorni.
Ero già contenta di aver visto l'ovulazione dalla temperatura, ma ho letto in giro che il follicolo può maturare ma non scoppiare e quindi rilasciare l'ovulo pur avendo il rialzo di temperatura, quindi neanche la temperatura rialzata mi dà la certezza di aver ovulato? e una fase post ovulatoria di 11 giorni può essere un ostacolo al concepimento?

(R)La temperatura si alza per effetto dell'aumento della produzione di progesterone che a sua volta è determinata dalla formazione del corpo luteo e che a sua volta si forma, dopo l'ovulazione, nel follicolo che ha ospitato l'uovo.
Dunque un costante aumento della temperatura basale di circa mezzo grado, che dura fino alla mestruazione successiva, è espressione inequivocabile della avvenuta ovulazione.
La fase post-ovulatoria è molto più costante della fase pre-ovulatoria ed ha una durata di circa 14 giorni. Il fatto che a volte sia leggermente più breve non ha alcuna influenza sull’eventuale avvento concepimento.

up



Andro Bio per cisti ovariche

(D)Salve, ho 28 anni e soffro di amenorrea da tutta la vita.
Oltre a questo mi sono operata di tiroidectomia totale e ho delle cisti sulle ovaie.
Oggi sono andata dal ginecologo e mi ha detto che il mio problema di amenorrea è legato ad un blocco del metabolismo, quindi mi ha detto di fare sport e dimagrire. Fin qui tutto okay (sto solo spiegando la mia situazione).

Per quanto riguarda le cisti mi ha detto di prendere l'integratore Andro bio, ma leggendo in giro (anche qui) mi pare di aver capito che le cisti si curano con la pillola contraccettiva.
Lungi da me dal discutere la decisione di un medico, ma costando Andro biol parecchio e dovendolo prendere per almeno 3 mesi, se poi non mi serve a niente, vorrei evitare. (costa 18 euro e ci sono 30 compresse, con 2 compresse al gg ci faccio 15 giorni, per 3, 4 mesi diventa una bella spesa).
Io gli ho chiesto chiaramente "Andro bio mi fa andare via (o come si dice) le cisti?" e mi é stato detto di si. Però pongo la stessa domanda anche qui per avere più pareri: Androbio cura le cisti? Ps: a cosa porta l'amenorrea, oltre all'infertilitá?

(R)Le cisti ovariche della giovane donna sono molto spesso funzionali, probabilmente dovute ad una stimolazione anormale della ipofisi sull'ovaio.
Questa situazione è transitoria e pertanto nella maggioranza dei casi le cisti regrediscono spontaneamente.
Talora, per favorire la risoluzione, viene consigliata anche se l'efficacia non sempre è dimostrata, una terapia con la pillola con lo scopo di inibire l'azione della ipofisi.
Non si ha alcuna dimostrazione sull'utilità dell'uso degli integratori nel trattamento di tali forme.

up



Polipo Endometriale e piccole perdite ematiche

(D)Ho 35 anni e sono stata sottoposta a Maggio 2016 ad intervento per rimozione di un polipo endometriale.
L'esito della biopsia è il seguente: Endometrio di tipo proliferativo irregolare e frammenti di polipo ghiandolare endometriale.
Posso stare tranquilla?
Inoltre sono due mesi (Agosto e Settembre) che mi capita di avere delle piccole perdite ematiche a metà ciclo. Devo preoccuparmi? Al controllo ginecologico post intervento era tutto ok.

(R)I polipo dell'endometrio in premenopausa sono quasi sempre di tipo funzionale e cioè legati ad una esposizione eccessiva dell'endometrio all'azione degli estrogeni. La malignità è un evento eccezionale. Le perdite ematiche a metà ciclo possono derivare dall'effetto di variazioni ormonali che si verificano nel periodo ovulatorio.

up



Perdite marroni a metà ciclo

(D)Buongiorno dottore, La presente per chiedere gentilmente un Vostro parere.
Da qualche mese ho notato a metà ciclo la presenza di piccole perdite marroni. Volevo sapere se possono essere preoccupanti. Aggiungo che 4 anni fa in gravidanza mi era stata diagnosticata la presenza di un fibroma, che poi si era quasi riassorbito.

(R)Le perdite marroni a metà ciclo non devono preoccupare. Sono da attribuire a un fenomeno di variazione ormonale che si verifica nella fase ovulatoria.

up



Ciclo anovulatorio?

(D)Buongiorno, ho 35 anni e sono alla ricerca di una gravidanza da circa 6 mesi. Ho da sempre ovaie policistiche e finalmente da qualche anno ho cicli semi regolari che variano dai 27 ai 32 giorni circa. Il mese scorso ho iniziato ad approfondire con il mio ginecologo la situazione delle mie ovaie e con grande sorpresa al 13cesimo giorno abbiamo trovato un follicolo dominante da 15mm. Nonostante rapporti mirati non c'è stata purtroppo gravidanza.

Questa mattina ho fatto di nuovo un monitoraggio ecografico e sono al decimo gg del ciclo, il follicolo più grande misurava solo 7,5 mm con endometrio trilamellare di 7mm; devo considerare questo ciclo come
anovulatorio o magari ho ancora qualche speranza che qualcosa si muova? Raramente mi capita ancora di avere cicli di 40 gg, ma si parla di massimo un episodio per anno. Grazie infinite per il suo parere.

(R)Sembra da quello che mi dice che abbia avuto cicli ovulatori, anche questo ultimo.
Probabilmente se effettua una ecografia tra qualche giorno troverà il follicolo dominante più grande.

up



Paura di cancro ovarico

(D)Buongiorno, ho 48 anni, e da un anno soffro di insonnia cicli molto corti e scarsi, con episodi a volte di metrorragia, l'ultimo ciclo risale al 30 di Ottobre, che mi durò 11 giorni, adesso ho avuto solo spotting e nessun segno di ciclo vero e proprio, veniamo al dunque.

Ieri mi sono recata dalla ginecologa che mi ha detto che ho del materiale dentro l'utero e delle cisti alle ovaie; la situazione è molto complessa da spiegare, e non potendo allegare niente mi limiterò a sintetizzare il tutto.

Ovaio Dex: Regolare per sede, morfologia, a struttura aumentata di volume. Formazioni disfunzionali Si.
Margini interni reg si, a contenuto anecogeno no, corpuscolare si.
33 x 23.

Ovaio Sx: Regolare per sede, morfologia, a struttura tipica. Funzioni disfunzionali si.
Margini interni reg si, a contenuto anecogeno si. 17 x 16.

Utero retroverso
Endometrio ispessito.
Esami richiesti per dimagrimento anomalo:

Ferro
Ferritina
Calcemia
Protidogramma.

Ast
Alt
Ygt es urine e Tsh e t4 (non ho più la tiroide e soffro di ipoparatiroidismo)

Ca 125 R.O.M.A. CA 19.9, CA 15.3 CEA

VES
PCR
AB

Emocromo
glicemia
creatinina.

Sono molto impaurita.

(R)Premesso che il parere è dato su un referto cartaceo da lei riportato e dunque prescinde dalle valutazioni cliniche e strumentali del medico che la ha vistata e non vuole a questo sovrapporsi , in quello che riferisce non vedo nulla di allarmante.

Le ovaie sembrano nella norma anche se quello di destra è aumentato di volume( ma questo non significa patologia) . Le formazioni disfunzionali sembrano essere riferite a formazioni follicolari presenti in varia forma maturativa in ovaie funzionalmente attive.

L'endometrio viene riferito ispessito senza che però venga segnalata la misura, pertanto di difficile valutazione soprattutto quando sono presenti ancora i flussi mestruali.
Aspetterei con tranquillità gli esami che le sono stati prescritti .

up

Cisti ovariche

(D)Salve, chiedo gentilmente un vostro parere riguardo la mia situazione.
Premetto che ho varie patologie tra cui diabete,celiachia,tiroidite,angioma cavernoso,fibromialgia,emicrania. Dopo una visita ginecologica mi hanno consigliato di fare un'eco tv.in quanto risultava l'utero un po ingrossato(non so se è corretto chiamarlo così).

Nell'ecografia è risultato l'utero normale,mentre le ovaie piene di cisti, in particolare il sinistro mi spiegava il medico, che non funziona,mentre il destro che funziona per meta'. Mi ha detto che dovrei prendere Inofolic, ma mi ha mandato dal diabetologo in quanto non sapeva se forse era più corretto prendere la Metformina e valutare se c'era un problema di insulino resistenza,ho anche chiesto se potevo fare dei dosaggi ormonali per vedere se l'emicrania possa dipendere da questo,ma ha risposto che non si vedrebbe nulla e quindi non mi serve.

Mi reco dal diabetologo e mi da il consenso per l'inofolic ma non vuole controllare se ho questo problema dell'insulino resistenza(forse è scontato in quanto io sia diabetica?) e mi manda dall'endocrinologo dicendo che la mia situazione deve risolverla lui verificando se è un problema funzionale o una sindrome da ovaio policistico.Vado dall'endocrinologo e mi dice di non prendere inofolic perché se non desidero una gravidanza imminente non mi serve a niente (aggiungo che qualche mese fa ho avuto un aborto alla terza settimana) e che visto che comunque ho i cicli più o meno regolari devo lasciare tutto per com'è.
Ora, a dir la verità non ci sto capendo più nulla, mi sento scaricata da un medico all'altro, non so più da quale medico è più indicato tornare per far chiarezza, anche perché non ho ancora dei figli, che desidero tanto, e considerando l'insieme dei miei problemi ho paura che sottovalutando questa situazione io possa avere dei problemi nel concepimento. Vi sarei grata se poteste darmi dei chiarimenti ed eventualmente indirizzarmi verso esami o visite da fare. Grazie mille per l'attenzione e mi scuso per il messaggio così lungo.

(R)Sono d'accorso con l'endocrinologo.
Avendo mestruazioni regolari il suo ovaio quasi sicuramente funziona bene e quindi non c’è bisogno di fare terapie. L'aborto avuto qualche mese fa è una testimonianza che al momento non ci sono problemi di fertilità. Dunque gli eventuali accertamenti diagnostici sono da riservare nel caso ci fosse difficoltà nel rimanere incinta
Per una futura gravidanza il diabete,oggi, se ben monitorato e trattato, non costituisce un problema.

up


Focolai cono adenocarcinoma cervice uterina

(D)sono molto preoccupata per il mio futuro.. Premetto che mi sono sempre controllata ogni sei mesi per un cin 2,ma all'improvviso da una biopsia è risultato un "adenocarcinoma moderatamente differenziato del collo utero".. non me l'aspettavo, purtroppo il mio colposcopista mi ha sempre rassicurata dicendomi di stare tranquilla xchè al piccolo peggioramento sarebbe intervenuto facendomi una piccola escissione sul collo dell'utero e nn avrei avuto problemi..e io mi sono fidata..ma non è andata così.

Sono stata operata il mese scorso e il mio stadio è stato definito 1b1, di tipo G2, e i linfonodi sentinella asportati, per fortuna, sono risultati negativi, e il cono (di circa 2 cm) risulta con i margini negativi, ma all'interno del pezzo sono presenti pochissimi focolai.

Siccome non ho ancora avuto figli, ed io e mio marito prima di questo problema volevamo provare ad avere un bambino,vorrei sapere se possiamo fare dei tentativi per un breve periodo?Ho sempre sognato ad avere un bambino e ora sono davvero delusa e molto giù di morale.

L'ospedale presso il quale mi sono operata mi ha detto che se sono molto motivata potrei provare ad avere una gravidanza, altrimenti fare un'isterectomia. Vorrei tanto sapere, se dovessi provare ad avere un figlio, quali controlli devo fare prima e quanto tempo devo aspettare dall'operazone, e inoltre, è il caso di fare dei cicli di chemioterapia?Mi hanno detto che la chemio mi potrebbe rovinare le ovaie..è così?

(R)Se i margini del cono sono negativi , sarei cautamente ottimista e procrastinerei l'isterectomia. Anche la quantità di malattia presente nel pezzo asportato, che lei riferisce come pochi focolai, sono un fattore prognostico favorevole. Proverei dunque ad avere una gravidanza.
Un attento controllo citologico, ogni 6 mesi per 3 anni può essere sufficiente nel rivalere una eventuale recidiva. Comunque per la tempistica e la modalità dei controlli periodi faccia riferimento al suo ginecologo. I protocolli di follow-up possono variare nella varie realtà territoriali e vanno comunque personalizzati

up

Perdite Maleodoranti con tampone vaginale negativo

(D)È da quasi un anno che soffro di perdite anomale, verdi, appiccicose e talvolta maleodoranti, e insieme al medico non siamo ancora giunti ad una soluzione. Il problema è insorto appena una settimana dopo l'inizio della pillola e da quel giorno non si è mai placato. In seguito a un tampone il tutto è risultato negativo, mentre uno specifico ha rilevato il batterio escherichia coli e enterococco. Dopo una settimana di ciprofloxacina è stato debellato l'enterococco (cui non era nemmeno sensibile) ed è rimasto E. Coli.

Ho provato con lavande a ph acido, gel, ovuli di lattobacilli e acidificanti ma non sono serviti a niente e i sintomi di bruciore nell'ultimo tratto urinario, dispareunia, in alcuni momenti prurito, oltre alle perdite fastidiosissime, persistono incessanti. I sintomi tendono a scemare per pochi giorni con l'avvicinarsi del giorno dell'ovulazione, per poi riprendere costantemente.

Ho provato ultimamente delle lavande con acqua ossigenata ma sembra che non abbiano sortito l'effetto sperato. Mi domandavo se tutto questo, prima che una causa microbica, non fosse che una reazione ad uno squilibrio ormonale dato dalla pillola sbagliata. Mi rivolgo qui per chiedere un consiglio non solo sulla cura ma anche sulla possibile causa, in quanto i ginecologi che ho girato non mi hanno seguita molto in questa vicenda.

(R)Ci sono alcune cause microbiche come la vaginosi batterica e la vaginosi citolitica che non vengono rilevate dai comuni esami colturali, ma necessitato di una valutazione del secreto vaginale con un esame microscopico a fresco o colorato con Geimsa o Papanicolaou.
Sarebbe pertanto consigliabile effettuare questo accertamento per escludere queste due condizioni peraltro abbastanza frequenti.

up


CONTRACCEZIONE
GINECOLOGIA
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
HPV E PATOLOGIE CORRELATE
INFEZIONI
MENOPAUSA
PAP-TEST E COLPOSCOPIA
SALUTE
SENOLOGIA

Se tra le FAQ non trovi il quesito che ti interessa, puoi scrivere direttamente al mio indirizzo e-mail


Via Capitan Fiorillo 11, 54033 MARINA DI CARRARA (MS)
mob: 335/6663687 - email: gentili.cc@libero.it