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IL COLPOSCOPIO

Il colposcopio è uno strumento indispensabile in uno studio medico ed è' uno stumento simile ad un cannocchiale che permette di vedere a forte ingradimento i tessuti.

Con il colposcopio è possibile mettere in evidenza e studiare quelle alterazioni segnalata dal pap test a livello del collo dell’utero e del canale vaginale, ma permette anche di indiduare polipi, fibromi, cisti ed aree di endometriosi sempre a livello di questi distretti.

L’osservazione colposcopica interessa anche la vulva(vulvoscopia) ed è di ausilio determinante nel fare diagnosi differenziale tra le varie malattie( infiammatorie, benigne e maligne) della parte.

L’uso del colposcopio è determinante nell’ identificare l’area interessata dalla lesione su cui eseguire la biopsia. 

Il colposcopico dunque è uno strumento fondamentale nella pratica clinica quotidiana.

ELETTROBISTURI

L'elettrochirurgia è una tecnica chirurgica che utilizza la corrente elettrica ad alta frequenza (HF) per eseguire il taglio e/o il coagulo in modo rapido e semplice.
L'elettrobisturi è lo strumento che realizza questa azione simultanea di taglio e di coagulo dei tessuti per effetto termico. Proprio queste proprietà rendono possibile l’intervento in regime ambulatoriale, con una semplice anestesia locale, non diversamente da quanto avviene per molti altri interventi di micro-chirurgia. In ginecologia, con questa tecnica vengono trattati condilomi e verruche, lesioni CIN del collo uterino, tumori cutanei, riduzioni estetiche delle piccole labbra.

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MICROSCOPIO

Colorazione rapida e diagnosi immediata


Negli ultimi decenni la metodica è stata semplificata per cui, avendo ridotto i tempi di preparazione a pochi minuti, è ora possibile la formulazione di una diagnosi immediata.

La risposta immediata permette, in caso di positività dell’esame ,di effettuare nella stessa seduta una colposcopia ed un’eventuale biopsia sulla zona anormale segnalata dal Pap test.

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SONDA LASER

I LASER di ultima generazione, controllati da un sistema computerizzato, che rilascia un’energia “morbida” sono in grado di indurre la riproduzione di nuovo tessuto collagene senza alcuno shock termico, di favorire la vascolarizzazione e, quindi, la nutrizione dei tessuti con conseguente aumento di elasticità e compattezza.

Il trattamento, eseguito ambulatoriamente e senza anestesia perché indolore, consiste nell’inserimento in vagina della sonda LASER progettata in modo da adattarsi anatomicamente alle pareti vaginali.

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ECOGRAFO

L’ecografia è una tecnica di diagnostica medica innocua e non invasiva.  Attraverso sonde che emettono ultrasuoni esplora, non diversamente dalle radiografie, apparati e organi interni ma senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti.

Nella quotidiana pratica ginecologica e ostetrica l’ecografo è ormai uno strumento diagnostico irrinunciabile, parte integrante della visita specialistica.

L’ecografo utilizzato in ambulatorio è di ultima generazione: dotato di 3 sonde, una lineare per la diagnostica senologica, una convessa per l’ostetricia e l’esplorazione esterna della pelvi, una ginecologica tridimensionale.

Perché scegliere l’ecografia tridimensionale in ginecologia?

Grazie alla elevata sensibilità della sonda ginecologica endovaginale 3D è possibile diagnosticare patologie dell’apparato riproduttivo femminile, quali fibromi e polipi dell’endometrio, malformazioni della cavità uterina responsabili di infertilità e di aborti ricorrenti, endometriosi e cisti ovariche. Nel primo trimestre di gravidanza consente una visione completa ed approfondita del feto e, sin dalle prime settimane di gestazione, permette la diagnosi precoce di eventuali anomalie.